Attività cliniche

Consulenza

La consulenza psicologica è un processo attraverso cui si mira a individuare e ad analizzare il problema che crea disagio alla persona, a ipotizzare i fattori che ne hanno causato l’esistenza e che ne determinano forma e durata, ad abbozzare un profilo psicodiagnostico e a vagliare la soluzione più indicata (colloqui di sostegno, psicoterapia individuale, psicoterapia di gruppo) prendendo in considerazione risorse e potenzialità.

Si tratta di un ciclo circoscritto di sedute, il cui numero varia a seconda della situazione.

Le sedute hanno una cadenza settimanale e durano 50 minuti ciascuna.

Sostegno psicologico

Un percorso di sostegno psicologico ha l’obiettivo di accompagnare la persona in un periodo di crisi e di difficoltà determinato da una problematica specifica o da un particolare evento (divorzio o separazione, malattia fisica, intervento chirurgico importante, lutto, trasferimento, nascita di un figlio, licenziamento, ansia invalidante legata a esami universitari). Attraverso l’ascolto, il contenimento, l’individuazione e l’attivazione di risorse solitamente tralasciate, la persona sperimenta uno spazio di crescita personale che l’aiuta a ritrovare lo stato di benessere precedente o a mettere in atto nuove e più funzionali modalità adattive.

Il sostegno psicologico può essere particolarmente utile nei casi in cui la fonte di disagio, di ansia o di vissuti depressivi, sia una condizione di vita temporaneamente o permanentemente immodificabile (handicap, figlio con disabilità, malattia cronica, condizione lavorativa particolarmente stressante o ansiogena). In questi casi, l’accettazione di ciò che non può essere cambiato, il sollievo di sentirsi compresi e la contemporanea promozione di risorse utili ad affrontare la situazione, risultano essere molto d’aiuto.

Offro sostegno psicologico in particolare nei seguenti casi e condizioni:

  • presenza nella propria vita di un familiare affetto da disabilità fisica o psichica;

  • assistenza quotidiana a un familiare anziano e ammalato;

  • sintomi ansiosi e depressivi causati da mansioni lavorative particolarmente esposte a stress (infermieri, operatori socio-sanitari, insegnanti, etc.);

  • ansie, incertezze e blocchi relativi al percorso universitario.

Le sedute hanno una cadenza settimanale e durano 50 minuti ciascuna.

Il sostegno psicologico si può effettuare anche tramite incontri di gruppo nei casi accomunati da una medesima condizione di vita che provoca sofferenza e sentimenti di impotenza. In gruppi siffatti, la condivisione di vissuti che appartengono a una realtà comune, il confronto e il rispecchiamento costituiscono, infatti, strumenti preziosi che consentono di potenziare risorse utili ad affrontare una complessa esperienza di vita. L’incontro di realtà simili e contemporaneamente uniche nelle loro specificità può costituire un’efficace fonte di sostegno e di contenimento.

Gli incontri di gruppo si protraggono lungo un arco temporale definito a priori, hanno cadenza settimanale e una durata di 1 ora e 30 minuti ciascuno.

Promozione del benessere

La figura dello psicologo non è utile soltanto a venir fuori da stati emotivi spiacevoli o da periodi molto difficili, quindi in un’ottica unicamente riparativa. Ci si può rivolgere allo psicologo anche per migliorare la qualità della propria vita, riuscire a individuare le attività che gratificano e fanno star bene, organizzare impegni, tempo libero, pasti e attività sociali in modo da assecondare i propri tempi e nutrire adeguatamente il proprio corpo, riconoscere i propri desideri di realizzazione personale, aumentare la propria autostima e le proprie competenze relazionali per poter affrontare le varie vasi della vita e gli eventi più vari, tutto ciò in un’ottica di promozione del benessere individuale e sociale.

In questi casi, la cadenza degli incontri, che potrà essere anche quindicinale, sarà concordata in base agli obiettivi e alla richiesta specifica.

Psicoterapia

La psicoterapia è un percorso la cui durata non è definibile a priori e che mira a un cambiamento profondo di quegli aspetti che causano sofferenza psicologica e comportamenti disfunzionali a prescindere da eventi e condizioni di vita specifici.

Il mio approccio è di tipo psicoanalitico, è cioè volto a individuare le origini e soprattutto il senso di sintomi e difese, esplorando le motivazioni inconsce che li hanno determinati e quelle che ne ostacolano la risoluzione, per accompagnare gradualmente la persona verso la consapevolezza degli aspetti più profondi della sua dimensione emotiva e del suo stile affettivo/relazionale. Gli obiettivi sono, quindi, la facilitazione di un processo di cambiamento duraturo e l’espressione dell’autenticità della persona, che portano con sé il miglioramento dello stato emotivo e delle relazioni più significative.

La psicoterapia è indicata nei casi di:

  • ansia

  • attacchi di panico

  • fobie

  • disturbi ossessivi

  • depressione

  • disturbi del comportamento alimentare

  • dipendenza affettiva

  • disturbi psicosomatici

Inoltre, è indicata in quei casi in cui il malessere non si traduce in sintomi specifici e definiti, ma appare in maniera più mascherata nelle relazioni sentimentali puntualmente problematiche, nella difficoltà a intrecciare relazioni profonde e durature, nell’incapacità di esprimere rabbia e aggressività in maniera equilibrata, nella grande sofferenza che accompagna le separazioni, nell’insoddisfazione esistenziale cronica, nella fatica che si prova nell’operare una scelta di qualsiasi tipo, e in tante altre manifestazioni.

In tutti questi casi, un percorso psicoterapeutico e la conoscenza di sé che consente di raggiungere possono costituire davvero una possibilità di cambiamento.

Le sedute di psicoterapia hanno una cadenza settimanale o bisettimanale, a seconda della problematica portata.

Psicoterapia di gruppo

La specializzazione in gruppoanalisi mi spinge a considerare gli interventi psicoterapeutici di gruppo come strumenti particolarmente potenti e trasformativi. La psicoterapia di gruppo, così come intesa dal mio approccio, vede il gruppo come una totalità che ha i suoi umori e le sue difese; il terapeuta, quindi, con uno stile non direttivo, si concentra sia sui singoli partecipanti e le loro storie, sia sul gruppo nel suo insieme, accogliendo i singoli vissuti emotivi e al contempo dando una lettura delle dinamiche di gruppo così come si evolvono durante l’esperienza terapeutica.

Per molti non è affatto semplice pensare di far parte di un gruppo terapeutico, in quanto il confronto con gli altri può risultare molto faticoso da un punto di vista emotivo. Tuttavia, proprio questo confronto, la creazione di uno spazio mentale nuovo a cui si sente di appartenere (da qui l’importanza delle dinamiche gruppali), l’accettazione reciproca che si sperimenta, la condivisione, l’apertura verso nuovi punti di vista, consentono di modificare gradualmente stili relazionali e comunicativi che provocano sofferenza.

La psicoterapia di gruppo è indicata nei casi succitati, tuttavia per ogni potenziale partecipante sono previsti alcuni incontri individuali, durante i quali è possibile conoscere le motivazioni della persona interessata, costruire un rapporto di fiducia, e valutare l’idoneità alla partecipazione a un gruppo terapeutico.

Le sedute sono a cadenza settimanale e sono della durata di un’ora e mezzo ciascuna. Non ci sono argomenti prestabiliti, le sedute prendono il via a partire dalle libere associazioni dei partecipanti che siedono in cerchio insieme al terapeuta.

Informazioni aggiuntive 

Le attività su elencate si svolgono presso lo studio sito a Roma in Via Torino, 150. Gli incontri avvengono esclusivamente su appuntamento. Durante il primo incontro, sarà possibile raccogliere la storia e la richiesta della persona, fornirle tutte le informazioni necessarie a operare una scelta (pagamenti, regole del setting, etc.), e concordare con lei il percorso più appropriato.

Si ricorda che le spese sostenute per una prestazione di tipo psicologico sono considerate spese sanitarie e quindi detraibili ai fini IRPEF. La detrazione che spetta per il sostenimento di tali spese è del 19%.

Nei casi in cui la persona non possa raggiungere lo studio con regolarità, per effettiva distanza geografica, per malattia fisica o invalidità, per trasferimento, o per altri motivi, è possibile effettuare la prestazione online, tramite Skype, solo ed esclusivamente per quanto riguarda consulenza e sostegno e per utenti maggiorenni previamente identificati. La consulenza online, infatti, è ormai regolamentata, si attiene come ogni altra prestazione psicologica al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, e nello specifico alle Linee Guida indicate dall’Ordine Nazionale.